BIPOP CARIRE: UN’ALTRA STAGIONE RICCA DI SODDISFAZIONI

Stagione partita in sordina per Reggio Emilia, la sua seconda in Serie A dopo tante sofferenze in LegaDue. Una stagione che ha conosciuto le prime gioie non appena i due nuovi acquisti Mc Intyre (arrivato da Capo D’Orlando) e Minard (da Biella) hanno indicato la retta via al gruppo di Frates. Dopo la partenza ad handicap con 4 sconfitte consecutive arriva contro Biella la prima vittoria, da li in poi una Bipop dai due volti: praticamente spietatata in casa (solo 5 le sconfitte interne) spesso disordinata e meno decisa in trasferta con le vittorie ottenute sui campi di Reggio Calabria, Avellino, Milano e Bologna sponda Virtus dove abbiamo conosciuto il nuovo record di tiri da 3 messi a segno, ovvero il famoso 10/10 di Terrell Mc Intyre. Partiti Mordente (Treviso), Garris (Fortitudo), Lacey (Virtus Bologna) arrivano in prestito Joe Beard da Treviso e Brett Blizzard da Siena, in più il pubblico riabbraccia la vecchia conoscenza Terrance Roberson protagonista del trionfale campionato di Legadue di due stagioni or sono. Beard viene eletto nuovo capitano ed è a presidiare l’area colorata con Angelo Gigli chiamato a riconfermarsi dopo la favolosa stagione d’esordio in A ed aver messo da parte sogni Americani e camion di Euro (800.000) dalla Spagna (Pamensa Valencia). Roberson appare in diverse partite inconcludente e la sua avventura Reggiana termina poco prima di Febbraio. Beard appare vivace ed efficace in fase offensiva quanto impacciato ed in diffficoltà nel difendere. Alle loro spalle crescono di partita in partita il giovane austriaco Benjamin Ortner, arrivato dai college della NCAA2, e lo “scugnizzo” Luca Infante vero gladiatore del parquet. Liberato il posto da extracomunitario di Terrance Roberson, a Gennaio arriva l’ex prima scelta NBA degli Utah Jazz del 2002 Ryan Humprey ma il nuovo colored appare in scarse condizioni e non incide nei meccanismi della squadra di Frates. Verrà poi rilasciato agli inizi di Aprile. Una stagione comunque ricca di soddisfazioni per una Bipop che si toglie lo sfizio di battere al PalaBigi i campioni di Italia uscenti della Fortitudo Bologna, Napoli, Roma, Milano e Virtus Bologna e che “travestita” da Landi Renzo si tuffa con entusiasmo in Europa disputando la ULEB CUP (grazie alla finale di coppa Italia raggiunta l’anno prima) e arrivando fino ai quarti di finale ad un soffio dalle semifinale. Una stagione quindi di tutto rispetto conclusasi con l’11° posto in campionato a soli 4 punti dalla quota playoff, con 32 punti nel paniere (eguagliati i punti in campionato delle Cantine Riunite del 1989). Ora lo staff biancorosso con Frates ancora al timone (a meno di clamorosi colpi di scena) vuole arrivare a confermare quanto di buono fatto in questi due anni di Serie A cercando di mixare giovani ed esperienza cambiando il meno possibile ( già comunque sicure le partenze di Mc Intyre e Gigli) e provando magari a raggiungere quei playoff a cui tutto il tifo biancorosso aspira.

Share