Non più tardi di qualche giorno fa ho scritto:
“I punti fermi sono Bosh e Villanueva, di fatto antagonisti diretti del Mago, ma in linea teorica abili e complementari per giocare assieme con un quintetto alto, ma anche atletico, veloce e potenzialmente devastante. “
Non sono passate nemmeno 24 ore che il GM dei Raptors, Colangelo, il manager più attivo finora sul mercato, mi ha subito sconfessato scambiando il lungo ex Uconn ai Bucks in cambio del play tascabile TJ Ford.
Beh lintenzione di puntare forte sul nostro talento è notevole, tanto da rinnegare una prima scelta dello scorso anno, fra laltro fresca di un annata positiva come cambio di Bosh ed addirittura al suo fianco, tanto da convincere Mitchell a stagione in corso a spostarlo lentamente in ala piccola per trovargli minuti.
Ma cè già chi punta il dito contro questo scambio, alludendo al fatto che su Villenueva era stato speso un progetto importante, visti i progressi dimostrati nel corso della stagione scorsa, definitivamente accantonato dopo una sola stagione, mentre Bargnani, per quanto affascinante il potenziale, deva ancora dimostrare il suo valore, finora solo pronosticato.
Colangelo però predica calma, conscio che la sua prima scelta assoluta, sarà inzialmente sotto riflettori che mai nella sua pur breve, ma già significativa carriera (scudetto da assoluto protegonista, trofeo di miglior giovane dellEurolega ricevuto dalle mani di Sabonis ecc), aveva avuto, ribadendo che la pressione che verrà esercitata sul ragazzo dai media sarà enorme, ma comunque non va dimenticato che non stiamo parlando del nuovo LeBron James, ma di una prima scelta assoluta in un draft che poteva benissimo avere 7 opzioni unanimamente ipotizzabili per quella nomination.
Lo stesso Bargnani, in un inglese a metà strada tra il timido e dalla spiccata sonorità italiana conferma con un bel sorriso sulle labbra In Italia non siamo certi abituati a tutta questa attenzione dei media, bensì è un trattamente riservato per lo più ai calciatori. E tutto molto strano, ma anche eccitante non sarà un problema per me.
Ora che il suo antagonista principale per il posto di vice Bosh è stato ceduto, si aprono interessanti scenari per il Mago, che molto probabilmente avrà da subito molti minuti a disposizione partendo dalla panchina, un fatto che non lo preoccupa più di tanto essendoci abituato a Treviso, per inserirsi gradualmente nel dorato mondo NBA.
Per il Mago sono state spese tante belle parole, con accostamenti importanti ai vari persecutori in termini di draft NBA, quali Nowitzki e Gasol, nella speranza che ripercorra le loro orme.
Ovviamente i detrattori del mago sentono già puzza di un nuovo Tskitishvili, fra laltro proprio ex-Treviso, considerato uno dei flop più clamorosi del draft degli ultimi 10 anni.
Ma è Gherardini a venire in soccorso del proprio pupillo: è un paragone che non ha motivo di esistere, in quanto il Mago, nonostante la giovane età ha già nelle gambe1800 e più minuti di alto livello accumulando esperienza e confidenza sul campo, tanto da permettergli anche di non accusare cedimenti nel corso della lunga stagione, come quella NBA.
A Toronto nello scambio che teoricamente ha spalancato minuti e responsabilità a Bargnani è arrivato il play TJ Ford, peperino infaticabile sul rettangolo di gioco, ed a detta di molti, uno degli ultimi veri play puri, esattamente il tipo di giocatore che serviva per innescare la star Bosh.
Ford, scelto in quel meraviglioso draft del 2003 che ha visto lingresso nella NBA dei vari Anthony, James e Wade, è un play di grande rapidità e energia, molto a suo agio in campo aperto, ma dotato anche una notevole testa pensante per il gioco.
Non è un tiratore affidabile – a quello in linea di massima dovrebbe pensarci proprio il Mago assieme a Peterson – ma un passatore di indubbie qualità e soprattuto è giovane e futuribile per rivestire il ruolo di play titolare per molti anni a venire.
Il progetto New Era sta proseguendo a grandi passi restate connessi per i prossimi svolgimenti!!!!!
