CREMONA – Tra le tantissime sfide intriganti ed importanti di questo dodicesimo turno, primo del nuovo anno solare, spicca senza dubbio questa tra i biancoazzurri di Cremona ed i Verdi della Marca, appaiate entrambe a quota 10 in classifica ed ovviamente desiderose di approdare a metà febbraio in quel di Torino per la Final Eight di Coppa Italia, che per i lombardi sarebbe la prima volta nella propria storia.
Sarà una partita molto importante per i padroni di casa, reduci dall’estenuante triplo tempo supplementare di Bologna finito male e con tanto rammarico per non aver saputo reggere la pressione che le V Nere hanno sapientemente messo nella sfida mentre la Benetton ha dovuto cedere sul proprio campo, anche in questo caso con tanto rammarico, al cospetto della solita tosta Montepaschi sfiorando comunque la vittoria clamorosa.

- La difesa di Cremona sarà determinante per limitare l’attacco trevigiano, www.fotoinazione.it by Antonio Alfieri
Vanoli Braga Cremona
Al termine della maratona di S. Stefano in quel di Bologna gli sguardi dei ragazzi di Mahoric erano tra lo stupito e lo sconfortato. E’ difficile infatti digerire con leggerezza una sconfitta di 16 punti al terzo supplementare e, come se non bastasse, dopo aver avuto almeno tre nitide circostanze per chiudere la partita e tornare a Cremona con la vittoria in tasca, e che vittoria sarebbe stata, dal peso specifico incalcolabile per tutto: classifica, morale, Final Eight, prospettive per il futuro. Però con le recriminazioni non si va da nessuna parte ed ora bisogna concentrarsi e dare il massimo per battere Treviso. I punti fermi che ha Cremona ormai si conoscono e sicuramente, Repesa studierà come arginare il trio Rowland-Drozdov-Milic, senza dimenticare Foster che di recente ha però brillato di meno dopo l’esaltante partita di Roma. Ma non si dovranno trascurare le seconde linee, i vari D’Ercole, Sekulic, Formenti e Perkovic, quelli che hanno il logico compito di tenere alto il ritmo e la tensione agonistica quando i titolari rifiatano o sono in difficoltà.
Tra le mura amiche Cremona finora non ha mai deluso, nemmeno quando si è dovuta inchinare a Siena al debutto in campionato e contro Pesaro, pertanto è facile prevedere il solito grande ritmo, il solito paziente ma non lento possesso per innescare Milic o Drozdov in pitturato, la buona difesa sul perimetro ma anche forte nell’uno contro uno, l’entusiasmo ed il calore del pubblico di casa che sta fungendo da propellente aggiuntivo per una stagione che potrebbe diventare molto interessante, soprattutto se si raggiungessero per la prima volta le Finali di Coppa Italia.
Benetton Treviso
La Benetton, come anticipato, è reduce dalla grande prestazione seppur nella sconfitta casalinga contro Siena, sconfitta bruciante ma che ha dato consapevolezza che Repesa ed i suoi (a proposito, domenica 2 gennaio Jasmin Repesa festeggia le 300 panchine in Lega A, auguri di cuore !), stiano percorrendo la strada giusta.
Benetton quindi in un buon momento nonostante sul cruscotto sia ancora accesa la spia gialla dell’emergenza. Repesa ha dichiarato, urbi et orbi, che essendo fuori Sandrone Nicevic per molto tempo proseguire con i soli Motiejunas e Brunner nel reparto lunghi sarebbe peggio che annodarsi un bel cappio al collo con tanto sapone ! Quindi un suicidio bell’e buono.
Ma la domanda è: riusciranno i Verdi della Marca a tenere quel ritmo forsennato che stava pagando contro Siena al PalaRadi ? Forse a Cremona sì, ma in futuro ?
A questo punto Repesa sarà giocoforza costretto a mettere spesso i 4 piccoli in campo, anche per i buoni risultati di gioco visti contro Siena ma soprattutto per mancanza di alternative. Ed è quì che si giocherà il match: se Cremona punterà sulla situazione enunciata darà molti palloni in pasto a Milic, il più possibile palloni in area, e Milic di solito castiga parecchio. Viceversa Treviso dovrebbe puntere sulla corsa e sulla velocità del suo contropiede, armi che comunque le sono congeniali anche ad organico completo.
Il Bullo non è dato in grande forma ma avendolo visto contro Siena giocherà di certo anche domenica, sperando nel protrarsi del risveglio di Carabina Toolson, 4/5 da 3 contro la Montepaschi.
Precedenti: Parità assoluta, 2 vittorie per parte
Si gioca a: PalaRadi di Cremona, domenica 2 gennaio 2011 ore 18.15
Arbitri: Cicoria, Duranti e Weidman
Fabrizio Noto/FRED
