Ci siamo! Domani si alzerà finalmente la prima palla a due dei playoffs NBA. Terminata la stagione con gli ultimi botti, legati alla ricerca del miglior piazzamento nella griglia della post-season, se è vero che le 16 pretendenti all’anello erano ormai definite da un po’ di giorni, andiamo ad analizzare le serie che porteranno le vincitrici dei ripettivi tabelloni a sfidarsi per il titolo.
EASTERN CONFERENCE
Chicago (62-20) – Indiana (37-45)
Prima contro ottava, miglior record dell’intera Lega contro l’unica squadra che parteciperà a questi playoffs 2011 con un bilancio al di sotto del 50%. Succede da un po’ nella parte est dell’NBA, questo non ha significato sempre una vittoria delle squadre dell’ovest in finale, vedi negli ultimi anni i successi di Detroit (2004), Miami (2006) e Boston (2008). Nonostante la stagione da incorniciare i Bulls non sono considerati probabilmente tra le contenders più accreditate alla vittoria dell’anello, per inesperienza e gioventù, pur avendo tra le proprie fila quello che viene ritenuto ormai all’unanimità l’MVP della stagione: Derrick Rose.
Pronostico: 4-0 Chicago.
Miami (58-24) – Philadelphia (41-41)
Phila ha chiuso la stagione con un grande crescendo, e addirittura Coach Doug Collins potrebbe vincere il premio di allenatore dell’anno. Trovo qualche somiglianza con Denver, per l’amalgama dei giocatori, per la profondità di un roster che vede sempre Andre Iguodala come stella principale, ma che come sappiamo non sarà mai, probabilmente, un vero franchise-player. Determinante quindi l’apporto di tutti i compagni. Dall’altra parte gli Heat sono stati per tutto l’anno sotto la lente di ingrandimento di tutti gli appassionati, dopo il mercato estivo e gli arrivi alla corte di Wade degli “amigos” James e Bosh. Alti e bassi su Ocean Drive che non hanno impedito a Miami di conquistare il secondo posto ad est ed ora provare a dimostrare che insieme, questi tre, possono arrivare al tanto agoniato anello, quello che al momento solo Dwayne può sfoggiare.
Pronostico: 4-1 Miami
Boston (56-26) – New York (42-40)
Sfida dal grande fascino tra le uniche due formazioni sempre presenti dalla prima palla a due della storia della Lega ad oggi. Niente più di questo probabilmente. Pur non essendo questa la stagione in cui i Celtics hanno i favori del pronostico per la vittoria finale stiamo sempre parlando di una formazione esperta, che sa vincere e ha vinto, e che tra tutti i guai fisici all’interno del suo roster ha saputo tirar fuori comunque un’annata da 56 vittorie! Unico turno di playoffs col favore del fattore campo, a meno di sorprendenti eliminazioni delle altre top 3 dell’est. Sulla sponda newyorkese sembra che si attenda l’ennesima rivoluzione, o quasi. Diciamo più concretamente un cambio di allenatore e l’arrivo di una point-guard (Paul?) per la prossima stagione. In questi playoffs comunque i Knicks proveranno a rendere la vita difficile a tutti, se non se la renderanno dura da soli soprattutto dopo le prove realizzative di Anthony che finirà per pestarsi i piedi nuovamente col rientrante Stoudemire. Carmelo comunque una prova da 35, se non 40 punti la regalerà ai suoi fans per portare via almeno una W, magari in casa.
Pronostico: 4-2 Boston
Orlando (52-30) – Atlanta (44-38)
Al primo turno di qualsiasi playoffs, lo scontro tra 4^ e 5^ sa sempre regalare una serie combattuta e a volte con sorprese annesse. I Magic hanno maggior esperienza di post-season e sono obiettivamente più forti. Anche loro come i Celtics messi nell’ombra dagli Heat e dalla stagione clamorosa di Rose&C., ma non per questo accreditati con meno chances di andare avanti nella post-season. Il ritorno di Turkoglu ha riportato quest’anno Orlando ad un sistema (mai abbandonato per altro) col quale gioca a memoria e davvero difficile da contrastare. Se il tiro da fuori entra con costanza e Dwight Howard non è già in panchina a guardare, causa falli, i Magic non avranno comunque problemi a passare questo turno, nel quale Atlanta potrà giocarsi qualche carta, le poche che ha a disposizione.
Pronostico: 4-2 Orlando
WESTERN CONFERENCE
San Antonio (61-21) – Memphis (46-36)
Dopo una partenza eccezionale gli Spurs hanno dovuto rallentare. Qualche acciacco un po’ per tutte le stelle a disposizione di Coach Popovich e il miglior record della Lega è sfumato per un soffio a favore dei Bulls. Questo però non impedirà a San Antonio di giocare sempre l’eventuale gara 7 in casa, ad esclusione appunto di un’eventuale finalissima con Chicago, quindi possibile ma non per forza scontata. L’esperienza e la voglia di vincere dei neroargento rimane inalterata ed il fatto di non incontrare i Lakers fino alla finale di conference spiana la strada ai texani per dei playoffs sicuramente difficilissimi, come sempre ad ovest, ma che potrebbero prolungarsi, chissà, fino a Giugno.
Pronostico: 4-1 San Antonio
L.A. Lakers (57-25) – New Orleans (46-36)
Gli Hornets hanno compilato lo stesso record di Memphis, ma per la serie “pick your poison”, si ritrovano al 7° posto del tabellone, valido per affrontare Kobe&C. invece degli Spurs. Los Angeles al di là del piazzamento alle spalle di San Antonio, e di un eventuale fattore campo a sfavore sia contro Chicago che contro Miami, restano i favoriti all’ennesimo three-peat della carriera ormai leggendaria di Coach Jackson. Phil chiuderebbe quasi certamente così la sua carriera con 12 anelli (più 2 da giocatore coi Knicks, anche se nel ’70 era fuori per un’operazione alla schiena) che lo renderebbe irraggiungibile, probabilmente per sempre. Kobe può raggiungere MJ a 6 titoli e superare Magic, che si è “fermato” a 5 con i suoi Lakers dello show-time. Queste motivazioni renderanno lo spogliatoio di L.A. una gabbia di leoni pronti a scatenarsi nell’arena, con una fame che sono sicuro non essersi ancora esaurita.
Pronostico: 4-0 Los Angeles
Dallas (57-25) – Portland (48-34)
Due squadre diverse ma in un certo senso simili, accomunate da quell’impressione che manchi sempre un centesimo per fare un dollaro intero! Cuban negli anni ha speso più del dovuto per vedere la sua squadra piena di giocatori talentuosi ma perdenti (massimo risultato le finals del 2006 perse con Miami dopo essere stati in vantaggio 2-0). Portland è invece un sempre interessantissimo mix di giovani promesse che tardano a sbocciare definitivamente: questo non impedirà ai Trail Blazers di giocarsi le proprie possibilità, ma quasi sicuramente di intascare un’ennesima eliminazione. Il premio per chi passa sarà un secondo turno contro L.A., non il massimo per chi come i Mavericks coltiva da anni, come detto, sogni di gloria.
Pronostico: 4-2 Dallas
Oklahoma City (55-27) – Denver (50-32)
Dove ci eravamo già visti? Ah sì, due volte nell’ultima settimana di regular season! Le squadre, per così dire, si conoscono, e da questa serie uscirà probabilmente l’unica potenziale cenerentola del tabellone. I Thunder partono favoriti ma occhio ai Nuggets. La trade che ha mandato Anthony a New York ha rinforzato e non poco il roster di George Karl. Denver in casa fa paura, anche per l’altitudine alla quale si trova la propria arena, ma nell’Oklahoma non temono confronti: il pubblico più caldo dell’intera Lega, insieme a quello di Chicago, pronto a spingere le proprie stelle Durant e Westbrook verso quel futuro luminoso che certamente li aspetta. Ma forse ci sarà bisogno ancora di un anno e magari un ultimo innesto per fare il decisivo salto di qualità e duellare con Lakers e Spurs per il dominio della conference. Intanto il roster è tra i più profondi dell’intero tabellone e se Oklahoma City dovesse superare la prima insidia marchiata Nuggets ci troveremmo di fronte ad un’altra serie spettacolare (per gli amanti del gioco e non solo dei numeri da circo) come quella che li vedrebbe affrontare, pronostici alla mano, i San Antonio Spurs. Ennesima “connection”, per così dire: dove ci eravamo già visti?
Andrea Pontremoli
