23a di DNA: la Viola di scena a Matera

REGGIO CALABRIA – Il tour de force che ha visto le squadre di DNA affrontare due partite, tre con quella da giocare, nel giro di una settimana si conclude con una interessante sfida valevole per la 23a giornata: la Bawer Matera ospita la Viola Reggio Calabria, match sicuramente atteso e intenso che vedrà scontrarsi due squadre ultimamente prodighe a regalare spettacolo ad ogni performance. I dieci punti che separano le due squadre non devono ingannare i più, la sfida si presenta certamente più equilibrata rispetto a quella dell’andata, che vide i neroarancio di Bolignano, Mariani e Zampolli, ovvero la Viola 1.0, arrendersi per 61-71 fra le mura amiche nell’esordio stagionale in un lunch match davanti alle telecamere di Sportitalia, cadendo sotto i colpi di Iannuzzi, top scorer dell’incontro con 17 punti. Da allora, i lucani hanno mantenuto salda la seconda posizione in classifica, alle spalle di un’imprendibile Torino, mentre i neroarancio sono stati artefici di una rincorsa che, grazie alla cura Ponticiello, ha permesso di raggiungere un livello tale da meritare la momentanea decima posizione della graduatoria.

In casa Viola è tornato l’ottimismo: alla brutta sconfitta rimediata al PalaBotteghelle contro Omegna, arrivata non tanto per una prestazione non soddisfacente quanto per una condizione fisica non ottimale di molti degli interpreti neroarancio, è seguita la vittoria su Mirandola nel turno infrasettimanale, arrivata in rimonta dopo un primo tempo giocato su standard bassissimi a cui i tifosi e gli stessi giocatori probabilmente non erano più abituati. Queste due sfide hanno evidenziato un leggero calo a livello fisico, e ci mancherebbe che non sia così dopo l’estenuante serie di partite giocate con intensità e applicazione da parte di tutti. L’augurio è che il ritorno di Rugolo e il lavoro dello staff tecnico diano nuova linfa a Piazza e compagni, che adesso saranno chiamati ad affrontare l’ennesima gara complicata di un girone di ritorno appena all’inizio e che riserva ancora molte insidie. Ponticiello torna a Matera da ex, dopo due anni e mezzo vissuti da protagonista nella città dei sassi (l’anno scorso riuscì a salvare la squadra ai playout) e in cui ha lasciato un ottimo ricordo sia dal punto di vista sportivo che umano.

Matera, allenata dal reggino Giovanni Benedetto, arriva alla gara con una pesante sconfitta sul groppone sopraggiunta ad opera dell’Arcanthea Lucca. 93 punti subiti, evento mai accaduto prima di mercoledì nella stagione dei biancazzurri, hanno reso necessario l’intervento del presidente Lorusso, che ha giustificato la prestazione dei suoi (“Per 35’ siamo stati in partita, crollando solo nel finale”) e avvisato la Viola e, più in generale, le prossime avversarie della sua squadra che non è tempo di sconti, almeno sportivamente parlando. In casa l’Olimpia è squadra solidissima, avendo perso solamente una partita (contro Ferrara, alla 14a giornata) e riuscendo finora a battere tutte le altre compresa la capolista Torino, e confermando le proprie ambizioni nel puntare alla promozione in Legadue Gold. Non sarà della partita il quarantunenne ex neroarancio Cristiano Grappasonni, complice un infortunio al ginocchio che lo tiene lontano dal campo di gioco da dicembre.

Il roster dei lucani presenta il giusto mix di giovani ed esperti: i play Carlos Sebastian Vico e Carlos Cantone, il primo classe ’86 e top scorer dei suoi con 13.4 punti di media/gara, il secondo classe ’85 che somma ai 9.3 punti di media/gara i 2.7 assist; nel reparto guardia-ala piccola troviamo Marcello Cozzoli, classe ’90 e 5.6 punti/gara per lui in 18.7 minuti; Andrea Vitale, classe ’81 e 10.3 punti/gara e 4.4 rimbalzi in 30.8 minuti; Matteo Samoggia, classe ’90 e 1.9 punti/gara in 7.9 minuti; l’ex Antonio Smorto, classe ’95 che però non ha trovato molto spazio in stagione. Nel settore lunghi, abbiamo Massimo Rezzano, ala forte classe ’82 e secondo realizzatori dei lucani con 13.2 punti/gara in 33.4 minuti e 5.7 rimbalzi; Jacopo Silimbani, anch’esso ala forte, classe ’86 e autore di 2.2 punti/gara in 15 minuti; Antonio Iannuzzi, pivot classe ’91 di 208 cm, per lui 13.1 punti/gara in 25.2 minuti con un 56.2% da due e ben 7 rimbalzi. Tutte le altre statistiche possono essere visualizzate a questo indirizzo: http://dna.webpont.com/team/ita3/x1213/9574/bawer_matera/stat/avg.

All’andata, come detto, ebbe la meglio la Bawer, ma la Viola è decisa a ribaltare il pronostico e regalare ai tifosi, che probabilmente anche stavolta seguiranno la squadra, una nuova soddisfazione lontano dallo Stretto.

Palla a due: ore 18.00 presso il PalaSassi di Matera.

Arbitri: Martino Galasso di Siena (SI) – Luca Maffei di Silea (TV).

Possibilità di seguire il match: via radio (103.7 FM) o streaming radio (http://www.radiorc.it/streaming), oltre che tramite il netcasting offerto dalla Lega (http://dna.webpont.com).

Paolo Malara

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