Preview Trenkwalder Reggio Emilia-Acea Roma

REGGIO EMILIA – Di che pasta è fatta questa Trenkwalder? Il grande entusiasmo che si respirava in città prima della gara contro Venezia è svanito dopo l’ottima prestazione dei lagunari che hanno fatto vedere cosa vuol dire essere costruiti per vincere. Da quel momento la reggiana dei canestri pare essere ritornata sulla terra, si torna a parlare di salvezza e il mood è decisamente più a basso profilo di quello che – forse erroneamente – pervadeva le menti dei tifosi reggiani una settimana fa. La seconda gara casalinga consecutiva non cambia il livello dell’avversaria. Già, perchè al PalaBigi arriva quell’Acea Roma che può essere definita senza timore di smentita la più grossa sorpresa del torneo. Squadra atletica, con talento e plasmata alla perfezione dal suo coach, Calvani, è stata fino a ora capace di strabiliare in questo torneo e fu la squadra che, nella gara di andata, inflisse la più dura sconfitta agli uomini di Menetti.

L’atletismo di giocatori come Lawal, la fisicità di Czyz, la maturazione totale di Gigi Datome, hanno fatto si che i capitolini raggiungessero un meritatissimo quarto posto e che si togliessero diverse soddisfazioni. In più, quello attuale, pare il momento di forma più scintillante dei romani, che sono reduci da cinque vittorie di fila e attentano alla sesta, contro una Trenkwalder che pare in leggera flessione rispetto al termine del girone di andata. Quel che è certo è che le caratteristiche della formazione giallorossa sono quelle giuste per impensierire i reggiani, che non hanno corpi da mettere contro gli stessi Lawal, Czyz e compagnia e hanno dimostrato di soffrire non poco squadre con queste caratteristiche.

Reggio è reduce da una settimana tutto sommato tranquilla, con Taylor a riposo martedì per un piccolo problema alla caviglia ma che si è risolto in brevissimo tempo. Il problema, per i biancorossi, sono le prestazioni in tremenda flessione di giocatori come Jeremic e Cervi e la solita assenza di James: i vertici della società reggiana hanno confermato che non si procederà a cambiare nessuno, perchè questa squadra è arrivata alle Final Eight con questa struttura e non avrebbe senso cambiare tanto per cambiare, ma di fatto il problema della troppa solitudine di Taylor sta diventando lampante, ora che Brunner sta attraversando un periodo di leggero calo e con Cinciarini che spinge al massimo da settembre.

Insomma, Reggio per battere Roma dovrà superarsi e la speranza che queste energie extra possano derivare dalla voglia di vendetta sportiva rispetto alla batosta dell’andata, come si è augurato anche il presidente Paterlini in settimana.

Palla a due alle ore 18.15 al PalaBigi di Reggio Emilia.

Arbitreranno Chiari, Lo Guzzo e Duranti.

Precedenti: le due squadre si sono incontrate 37 volte e il bilancio parla di 23 vittorie per Roma contro le 14 di Reggio. Al PalaBigi sono 17 gli scontri di cui 9 a favore dei capitolini e 8 vinti dalla formazione biancorossa.

Alessandro Caraffi

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