Preview Juve Caserta – Angelico Biella

CASERTA – Il campionato che guarda come obiettivo primario alla salvezza e non necessariamente alla lotta al vertice, passa tra sfide tra quelli che Dante definirebbe i sommersi e i salvati. Caserta ad inizio campionato sembrava in balia del suo destino, annientata dalla stessa Biella con un sonoro +35 che faceva presagire conseguenze nefaste. Ad un girone di ritorno la situazione sembra essersi capovolta, con i piemontesi nel più infimo dei gironi infernali, col macigno dello 0-2 contro Pesaro e con un roster che dovrà saper integrarsi al meglio dopo i tanti stravolgimenti per poter essere efficace.

Per la Juve sarà la prova del nove, una gara in cui se dovesse arrivare la vittoria, come tutto l’ambiente all’ombra della Reggia spera, si potrebbe festeggiare davvero un traguardo che tra problemi societari ed infortuni sembrava insperato solo qualche settimana fa. C’è di più: una vittoria lancerebbe definitivamente i ragazzi di Sacripanti nella parte alta della classifica, pronti a battagliare per un posto playoff, una post season insperata ma che ripagherebbe questo gruppo meraviglioso per lo sforzo e il cuore che ogni domenica vengono messi sul campo. Si arriva alla gara da uno stato di forma opposto: morale pimpante per la Juve che ha vinto a Cremona una gara che forse non avrebbe meritato di vincere ma che ha saputo riprendere per i capelli, mentre Biella ha perso e male con Pesaro.

Dal punto di vista fisico, Mordente stringe sempre i denti, Akindele e Michelori, acciaccati sono costretti a lottare con la stessa energia, mentre Jelovac e Gentile vengono da una prestazione a dir poco spaventosa. Chissà se Jonusas anche questa domenica si prenderà 22 tiri provando a emulare Kobe. Biella invece ha un roster nuovo, con Pinkney che vorrà tornare sui ritmi di qualche anno fa, Rochestie che ha già calcato il parquet del palamaggiò con maglia Alba Berlino e Johnson pronto a sparare le sue cartucce. Sfida tra una squadra che predilige il gioco ragionato e che fa della difesa la sua arma micidiale, la Juve, opposta ad una che ha giocatori di ritmo, energia e punti veloci, nonchè di tanto gioco sporco in area (occhio a Jurak che tende ad esaltarsi quando vede bianconero).

Sacripanti ha predicato grande calma in settimana, ritenendo questa gara essenziale per arrivare con buono spirito e maggiore tranquillità alla pausa della coppa Italia, che potrà essere utile per recuperare energie e quei fastidiosi acciacchi che attanagliano la compagine casertana. La chiave sarà nella difesa che caserta dovrà riuscire a creare per recuperare palloni e contestare tiri ai piemontesi. Servirà poi, e lo stesso coach lo ha sottolineato nella conferenza pre gara, anche e soprattutto l’apporto del palamaggiò tutto, ed in questo senso la società ha creato l’iniziativa con biglietti a prezzi scontati per avvicinare più pubblico per questa autentica finale.

Si gioca al: Palamaggiò di Caserta, domenica 3 febbraio ore 18,15

Precedenti: CE-BI 4-5 (2-2 a Caserta), Michelori ex del match

Arbitri: Lamonica, Sardella, Baldini

Domenico Landolfo

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